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Mercoledì, 16 Aprile 2014 09:56

IndependenceKey la chiavetta che protegge la nostra privacy In evidenza

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Letto 4842 volte Ultima modifica il Sabato, 26 Marzo 2016 15:13
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NEWSSi chiama IndependenceKey, l'ha creata, la produce e la vende un'azienda, Quantec, con sede a Chiasso. E si rivolge agli utenti business, dagli avvocati ai commercialisti per arrivare al mondo delle aziende, di tutte le dimensioni e di quelle del settore finanziario in particolare.

Questa chiavetta è un dispositivo crittografico portatile unico al mondo, dicono i diretti interessati, la cui peculiarità è quella di garantire totale sicurezza e riservatezza per lo scambio e la condivisione di documenti riservati, l'estrema flessibilità d'uso delle funzioni di cui è dotato, e cioè criptazione automatica e trasparente di file, directory e dischi - presenti sul computer, all'interno di servizi cloud come DropBox (o quelli di Google e Microsoft) o su supporti rimovibili - e protezione garantita delle telefonate effettuate via Internet da pc (via Skype e simili) e da smartphone (in futuro),lo rendono uno strumento sicuro e facile da usare.

 

La protezione dei dati attraverso IndependenceKey avviene tramite una procedura tutto sommato semplice. Dopo aver inserito nel computer il dispositivo e scaricato gli appositi driver software, con il tasto destro del mouse si identificano le risorse da proteggere (file .doc. pdf e di altro genere e tipo) e gli utenti con i quali condividerle. Da quel momento si continua a lavorare direttamente sulle risorse criptate senza modificare il proprio sistema di lavoro. Senza la chiavetta, i dati così protetti risultano invisibili o illeggibili. Idem dicasi per le comunicazioni voce condotte via protocollo Ip servendosi di cuffie Usb, comunicazioni che vengono cifrate e rese del tutto inaccessibili a chi non è autorizzato.

La possibilità di effettuare il backup delle chiavi crittografiche della propria chiavetta e di ripristinarle su una nuova nell'eventualità che questa venga smarrita o rubata.
Assai pratica è inoltre la porta Usb posteriore del dispositivo, nella quale si possono inserire (e quindi crittografare e rendere sicuri) apparecchi di storage esterni quali le comuni chiavette Usb o i classici dischi rimovibili.

Questa chiavetta è cosi sicura e impenetrabile grazie alla soluzione hardware adottata, «Sulla chiavetta – questo il dettaglio – ci sono due chip, uno per la crittografia standard fino a 256 bit e un secondo che svolge la funzione di riconoscimento sincrono dei protocolli per l'interazione del supporto con altri device».

Con questa chiavetta in poche parole è come avere un micro server pronto all'uso, che offre l'importante vantaggio di non scambiare la chiave di cifratura fra i due utenti perchè le chiavi si associano a distanza per la condivisione dei file critici. É infine una soluzione ad altissime prestazioni, tanto da poter crittografare una sessione di streaming video senza gravarla di alcun tempo di latenza».

Questa chiavetta la potete trovare in commercio sul sito del produttore a 250 euro (Iva esclusa). http://www.independencekey.com/

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