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egiegi

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Il Team di easyhardware oggi vi propone una serie di video-guide, su come poter installare il sistema operativo Osx-10.9, ovvero Mavericks. Molti utenti lamentano il fatto che la maggior parte delle spiegazione, in materia di Hackintosh, siano dedicate solo ed esclusivamente ai processori Intel, trascurando di gran lunga i processori AMD. Mavericks richiede processori a 64 Bit.

 

Oggi il Team di EASYHARDWARE vi propone un interessante tutorial su come condividere documenti e files generici da MAC verso un PC.Ovviamente tale guida è utile anche per tutti gli amati del mondo "Hackintosh".I passi della guida sono davvero essenziali, quindi basterà seguirli punto punto ed il gioco è fatto.

  • Aprire il FINDER.
  • Selezionare Vai -->Connessione al Server (oppure tasto mela + K) per gli utenti "Hackintosh"(control + K).
  • Inserire questo indirizzo: smb://indirizzoIPpc (es: smb://192.168.1.170).
  • Autenticarsi con le credenziali di Windows(le stesse che ogni giorno usate per entrare nel vostro PC).
  • In ultimo elezionare la cartella da esplorare.

Ecco fatto.

Ora passiamo alla configurazione del Mac per condividere documenti con Windows:

  • Scegli menu Apple --> Preferenze di Sistema e fai clic su Condivisione.
  • Selezionare "Condivisione documenti" nell'elenco e fai clic su Opzioni.
  • Selezionare "Condividi i documenti e le cartelle utilizzando SMB".
  • Selezionare il nome dell'account utente che condividerà i documenti e inserisci la password per quell'utente.
  • Fai clic su Fine.

Installazione MacOsX Snow Leopard 10.6.6 su Pc Intel.

L'installazione del sistema operativo MacOsX è un procedimento molto complesso e non sempre porta ad un esito positivo,infatti bisogna avere un Hardware compatibile quasi al 100%  per non avere problemi insormontabili in fase di installazione.

Passiamo all'installazione guidata di Snow Leopard 10.6.6 su una macchina Intel.

Domenica, 18 Dicembre 2011 14:52

Installazione MacOsx su PC Intel i5


Per tutti i nostri lettori, oggi vi proponiamo una entusiasmante e semplice guida su come poter installare il sistema operativo MacOsx(ovviamente preparato per l'uso) su un comunissimo Pc Intel di nuovissima generazione.
Per la guida dettagliata cliccare QUI,accedendo cosi' alla sezione Tutorial.
Prossimamente troverete anche un video che dimostra che quanto detto nell'articolo corrisponde al vero,inquanto il video è di nostra proprieta' e lo potrete reperire sulla nostra homepage di Youtube.

Non è ancora stato ufficializzato dall’azienda diCupertino, ma sembra proprio che questa volta ci siamo. Dopo tantissimi rumor, date posticipate etc… ecco che esce fuori una dataquasi certa: il 4 Ottobre. Tramite l’affidabile fonte di All Things Digital veniamo finalmente a conoscenza della data in cui sarà presentato il tanto atteso iPhone 5!

La data, fanno sapere, potrebbe comunque essere soggetta a cambiamenti “dell’ultima ora”, ma se tutto filerà liscio sarà proprio quello il giorno del nuovo Keynote Apple, il primo ad essere completamente gestito dal nuovo CEO Tim Cook, affiancato da Phil Schiller, Scott Forstall e Eddy Cue. Non si esclude la comparsa “cameo” di Steve Jobs, ma tutto dipenderà dal suo stato di salute.

Per farvi comprendere l’affidabilità della fonte e la relativa sicurezza circa la veridicità della notizia vi ricordiamo che All Things Digital fu la prima ad annunciare in esclusiva la data del 2 marzo come giorno dedicato alla presentazione dell’iPad 2! Sempre sulle pagine di allthingd.com Kara Swisher insistette a lungo nello screditare i rumors che volevano un kaynote Apple a settembre, sostenendo invece il mese di ottobre (o è meglio dire “Oc…to…ber”) come periodo favorito per la presentazione dell’iPhone 5.

L’iPhone 5 dovrebbe poi essere immesso sul mercato qualche settimana dopo la presentazione (il 15 Ottobre?). Non ci resta che attendere l’ufficialità della data con l’invio dei primi inviti ai giornalisti da parte di Apple.

Molti di voi l’avranno già intuito: la notizia è in pratica ufficiale, manca solamente la controfirma di Apple! Nel frattempo infatti arrivano conferme da un’altra affidabilissima fonte:  di The Loop ha commentato con un ermetico “Yep” l’indiscrezione lanciata da John Paczkowski di AllThingsD. Inutile ricordare anche in questo caso il valore di affidabilità della fonte, una delle più vicine all’azienda di Cupertino: recentemente screditò i rumors sull’arrivo di OS X Lion il 14 luglio (arrivò il 20) e stroncò al nascere quelli diffusi dalla fonte giapponese Kodawarisan circa il presunto evento Apple del 7 settembre.

Come fa notare 9to5mac nel suo recente post, il sito può vantare di esser stato il primo ad aver ipotizzato un qualche evento legato al lancio del nuovo iPhone 5 per la data del 4 ottobre. Il 12 luglio infatti 9to5mac pubblicò uno screenshot catturato da un documento interno dell’operatore americano AT&T intitolato “iPhone Insurance” in cui veniva indicata la data del 4 ottobre come giorno di creazione di una nuova categoria di prodotti che avrebbe richiesto un prezzo maggiore per l’assicurazione. In questa fascia di prodotti si sarebbero spostati tutti gli iPhone degli abbonati al carrier telefonico. Gli indizi fecero supporre il lancio di un nuovo telefono Apple per quella data, la stessa oggi confermata da AllThingsD e The Loop.

Fonte hdBlog


Comex, il famosissimo hacker, che l’intera community Jailbreakers conosce benissimo per l’altrettanto noto tool in grado di eseguire il Jailbreak degli iDevice in un solo click, è stato convocato da Apple, non in tribunale per questioni legali inerenti allo sblocco dei dispositivi, bensì per offrirgli uno Stage presso l’azienda.

Anche se non vi sembrerà possibile, è proprio l’Hacker ad annunciare il suo prossimo incontro con alcuni dirigenti Apple, che lo allontanerà definitivamente dal suo lavoro più riuscito:JailbreakMe. Anche questa volta Apple, con una mossa che ha spiazzato veramente tutti, ha saputo togliere “dal mercato” un nemico “pericoloso” per i propri prodotti, facendolo diventare, probabilmente, una nuova mente che aiuterà l’azienda a combattere questa pratica del Jailbreak, e magari suggerendo alcune funzionalità che tutt’oggi molti Apple User richiedono, in quanto non ancora implementare in iOS.

Il ragazzo a 19 anni, è infatti uno degli autori del codice alla base del jailbreak web-based dell’iPhone 4.

Questa è una delle prime mosse fatta da  Tim Cook mentre apple  fa sapere di aver legato a se il nuovo amministratore con un contratto decennale con annessi due bonus (ogni cinque anni) sotto forma di azioni che Tim Cook riceverà da Apple.

Il tipo di contratto che Apple ha stipulato a Tim Cook è una sorta di garanzia per l’azienda visto che archiviate le dimissioni di Steve Jobs , non dimentichiamo uno dei fondatori di Apple,  il 24 agosto 2011 per Apple è iniziata una nuova era.

Ebbene si da poche oreSteve Jobsha lasciato la propria poltrona di amministratore delegato con una lettera di commiato consegnata direttamente al Board of Director diCupertino, alla guida di Apple ci sarà Tim Cookgià uomo di fiducia di Steve Jobs, non a caso lui è stato la persona che ha sostituito Steve Jobs nelle sue assenze dovute ai problemi di salute che tutti conosciamo.

Tim Cook è nato il 1 novembre del 1960. Cresciuto ilAlabama, si è laureato presso l’Università di Auburn nel 1982 ed ha maturato la propria carriera tra Compaq ed IBM. La svolta avviene però nel 1998, quando l’abbandono della Compaq coincide con l’approdo in Apple: inizia un lungo percorso nel quale Cook si è presto guadagnato la fiducia di Jobs.

Alla notizia anche la Borsa ha avuto le sue ripercussioni tanto che il titoloAPPLEnelle contrattazioni ha perso il 5% ora  però tocca a Tim Cook prendere il comando dell’ azienda e dimostrare fiducia al mercato cercando di continuare a fare scuola con le proprie idee come ha fatto apple fino ad adesso.

Dopo il successo riscontrato da iPhone 4 e iPad 2 (e dalle rispettiveCPUARMA4 e A5) in termini di prestazioni, subito si sono diffuse sul web delle voci che vedrebbero nelle intenzioni di Apple la migrazione daIntelad ARM per ciò che riguarda le CPU dei prossimi Mac, sia desktop che portatili: notizia non smentita, tra l’altro, dall’Ultrabook director di Intel,Greg Welch.

Le ottime prestazioni fatte registrare dalla famiglia A di processori ARM di Apple sui nuovi dispositivi mobili della casa diCupertinocome iPhone 4 e iPad 2 sembra abbiano convinto la società guidata daSteve Jobsa migrare verso questa architettura ed equipaggiare, quindi, non soltanto smartphone e tablet, ma anche tutti iMacBook(e, probabilmente, anchei Macdesktop) con processori ARM, abbandonando, di fatto, la partnership con Intel.

Sebbene questi siano soltanto dei rumors, Intel, tramite il direttore della divisione Ultrabook, Greg Welch, ha fatto sapere di ritenere il possibile passaggio di Apple dai processori Intel a quelli ARM una vera e propria minaccia per i propri profitti. Non per questo, però, Intel si dà per vinta, anzi.

Proprio Welch, infatti, ha affermato: “Abbiamo sentito anche noi gli stessi rumors, e sarebbe davvero stupido da parte nostra far finta di niente. Cerchiamo di innovarci continuamente in modo che Apple possa continuare a guardare a noi come fornitore.

Insomma, una paura non troppo velata, giustificata anche dal fatto che l’accoppiata software-hardware nei nuovi dispositivi Apple ha funzionato a meraviglia, soddisfacendo appieno le aspettative dei progettisti e motivando ancora di più l’azienda di Cupertino ad investire la propria ricerca e il proprio sviluppo nella famiglia di chip A. Sperando che questi nuovi mac non diventino solo dei giocattoli per navigare in internet e non delle fedeli macchine da lavoro come lo sono state fino ad adesso, ci tocca solo aspettare.

Venerdì, 23 Settembre 2011 11:49

iPad 3 nel 2012 con Retina Display

Il 2012 sarà l’anno dell’iPad 3: ad annunciarlo è il Wall Street Journal, che tramite un report pubblicato sulla versione online del quotidiano presenta l’arrivo della terza iterazione della tavoletta secondoCupertino. Una tavoletta che, a quanto pare, erediterà dall’iPhone una caratteristica importante: lo schermo del tablet risponderà infatti alle caratteristiche tecniche che contraddistinguono la tecnologia Retina Display, realizzata proprio da Apple per la quarta versione del Melafonino.

Secondo il Journal, dunque, il gruppo di Cupertino avrebbe intenzione di lanciare l’iPad 3 agli inizi del prossimo anno, come già accaduto con le due precedenti edizioni del device che attualmente domina incontrastato il panorama dei tablet. La produzione del dispositivo dovrebbe iniziare nel corso del quarto trimestre 2011, con i fornitori incaricati di consegnare ad Apple i componenti necessari per assemblare all’incirca un milione e mezzo di unità nei primi mesi di vita dell’iPad 3.

Per rispettare i canoni del Retina Display, dunque, la nuova tavoletta della Mela porterà con sé una risoluzione doppia rispetto al passato: dai 1024×768 pixel si passerà di fatto a 2048×1536 pixel, offrendo quindi la possibilità di visualizzare immagini e testi con maggiore nitidezza. Apple, del resto, ha per lungo tempo fatto leva proprio sul Retina Display per sponsorizzare l’iPhone 4, di cui rappresenta una delle caratteristiche peculiari che ne hanno permesso un’ampia diffusione nel corso del primo anno di vita.

Nessun cambiamento invece in termini di dimensioni: il display continuerà ad avere una diagonale da 9,7 pollici e sarà prodotto con ogni probabilità da Samsung ed LG. Proprio i due colossi sudcoreani sarebbero alle prese con la fase di testing dei pannelli da consegnare ad Apple, con alcuni problemi legati proprio all’aumento della risoluzione che necessitano di essere risolti in breve tempo. Chimei Innolux, uno dei fornitori dei display per iPad 2, non sarebbe invece riuscito a soddisfare le richieste della Mela morsicata e sarebbe stata tagliata fuori dalla produzione della terza edizione.

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Venerdì, 23 Settembre 2011 11:48

Apple pensa ad un iPod Touch 3G

In casa Apple sono abituati a fare le cose con ordine e metodo, dedicando appositi giorni a determinate operazioni e organizzandone altre in specifici mesi. Quello di settembre, ad esempio, è tradizionalmente dedicato all’aggiornamento della linea iPod, la quale potrebbe vivere quest’anno un’importante cambiamento: secondo alcuni rumor provenienti dalla Germania, infatti, la società di Cupertino avrebbe intenzione di lanciare un nuovo iPod Touch dotato di connettività 3G.

Sulla falsa riga di quanto accaduto già con iPad, dunque, Apple potrebbe permettere ai propri utenti di utilizzare il dispositivo per la navigazione in Rete non solo tramite Wi-Fi, ma anche mediante l’ausilio di una sim fornita dal proprio operatore: in tale ottica, il nuovo iPod Touch, che giungerebbe così alla quinta generazione, potrebbe essere distribuito proprio dai carrier di telefonia mobile, con piani in abbonamento corredati anche da pacchetti dati per la navigazione nel web.

Qualora i rumors dovessero rivelarsi veritieri, si tratterebbe di un’importante svolta per la versione Touch dell’iPod, la quale scioglierebbe il nodo che la lega alle connessioni Wi-Fi per accedere alla Rete e si posizionerebbe sullo stesso piano di iPhone ed iPad in termini di connettività. Numerosi sarebbero i nuovi possibili utilizzi di un simile dispositivo, che già dalla quarta generazione presenta funzionalità in grado di renderlo piuttosto simile agli altri prodotti della linea di Cupertino: rispetto all’iPhone, ad esempio, differirebbe sostanzialmente per l’assenza di un sistema per effettuare telefonate, ma in tal caso la lacuna verrebbe colmata da applicazioni VoIP.

Il mese di settembre, del resto, è ormai indicato da più fonti come quello buono per il debutto dell’iPhone 5, atteso per quest’estate ma slittato a causa di una serie di imprevisti. Insieme alla quinta edizione del Melafonino potrebbe poi giungere una versione più economica dello smartphone, così da permettere ad Apple di insediarsi anche in una fascia più bassa del mercato mobile: combinando tale ipotesi con i rumor degli ultimi giorni, risulta plausibile l’ipotesi secondo cui in realtà la società statunitense non stia pensando ad un iPhone più economico, bensì ad un iPod Touch in grado di collegarsi alle reti 3G, caratterizzato da un prezzo notevolmente inferiore rispetto allo smartphone.

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