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applePer sbloccare un iPhone di dubbia provenienza o piu semplicemente se avete perso i dati di logine, basta una visita su doulci.net, un sito realizzato da una coppia di hacker che affermano di aver violato la sicurezza di Apple rendendola sostanzialmente carta straccia.

Gli hacker affermano di aver trovato un'enorme falla in iCloud, e sfruttandola avrebbero già sbloccato decine di migliaia di iPhone e altri dispositivi rubati. Lo stesso exploit in teoria permette si attivare dispositivi nuovi senza passare dai server Apple (sarebbe impossibile se sono denunciati) oppure di riattivare un telefono che è stato resettato alle impostazioni di fabbrica.

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Non avremo mai voluto scrivere questa notizia visto che ne giorni passati abbiamo tutti diffuso notizie sulle novità di Apple ma oggi dobbiamo dare si una notizia ma non proprio belle infatti il fondatore di Apple come tutti sappiamo Stive Jobs oggi finisce la sua lotta con la malattia che gli rendeva la vita difficile, e qu ricordiamo anche qulche allontanamento volontario dalla socetà, ebbene si la malattia ha vinto triste dirlo ma Stive Jobs non ce l' ha fatta, ci ha lasciato una persona che con le sue idee ha cambiato il mondo e il modo ed è stato in grado di cambiare le abitudini di tutti facendo diventare oggetto del desidero le sue invensioni perndendo come esempio Ipod un semplice lettore mp3 diventato un oggetto di culto dal design unico e inconfondibile.

Oggi lo ricordano tutti  da Barak Obama Presidente degli Stati Uniti d'America, Tim Cook, suo successore nella Apple dopo il suo ultimo ritiro sempre per causa della malattia, Bill Gates, suo collega poi concorrente ma da sempre amico, Stave Ballmer, Mark Zuckerberg, fonfatore di Facebook lo ricorda come un mentore e faro delle nuove geenrazioni, Sergye Brin uno dei padri fondatori di Google e lo stsso Google in home lo ricorda con la sua data di nascita e di morte.












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Le novità dei MacBook Pro è é tutta nelle prestazioni ed ecco allora giungere nuovi microprocessori e nuove schede video a bordo dei laptop di punta del gruppo: il modello da 13 pollici è disponibile nelle varianti con Core i5 da 2,4 GHz oppure con Core i7 da 2,8 GHz; l’edizione con schermo da 15 pollici offre invece soluzioni legate esclusivamente alla linea i7, con la possibilità di scegliere tra due CPU con frequenza di clock rispettivamente pari 2,2 e 2,4 GHz, con quest’ultima che rappresenta anche l’anima del modello da 17 pollici, il quale offre la possibilità di alzare l’asticella fino a 2,5 GHz.

Un altro salto in avanti soprattutto dal punto di vista delle prestazioni grafiche, con l’arrivo di nuove GPU: la AMD Radeon HD 6750M con 512 MB di memoria rappresenta la soluzione proposta da Apple per il taglio da 15″ entry level, con la possibilità di passare ad una AMD Radeon HD 6770M da 1 GB, disponibile anche nel taglio da 17″. Anche gli hard disk cambiano: 500 e 750 GB sono le capacità di archiviazione relative al modello base e quello top di gamma dei Pro da 13 e 15 pollici, mentre quello da 17 presenta di base un hard disk da 750 GB.

MacBook Pro 13″: 1.149 euro (modello base), 1.449 euro (modello top di gamma);
MacBook Pro 15″:1.749 euro (modello base), 2.149 euro (modello top di gamma);
MacBook Pro 17″: 2.499 euro.

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Le novità che riguardano la nuova gamma di iPod Touch sono piuttosto limitate, poiché l’evento si è concentrato, soprattutto, sulle novità di iOS 5, di iCloud e, ovviamente, del nuovo iPhone 4S. La prima caratteristica che salta all’occhio dei nuovi modelli di iPod Touch èla nuova colorazione bianca che, così come avvenuto per iPhone 4, è disponibile anche per i nuovi iPod Touch.

Grande enfasi è stata data, ovviamente, alle nuove funzionalità che saranno disponibili sul nuovo dispositivo musicale di Apple a partire dal lancio di iOS 5: iMessage, infatti, permetterà ai possessori di iPod Touch di messaggiare con tutti i dispositivi iOS in maniera gratuita, in presenza di connessione WiFi, iCloud, invece, permetterà di avere sempre a portata di iPod la propria musica, i propri documenti, le proprie applicazioni.

Per il resto, nessun’altra grossa novità: i nuovi iPod Touch in colorazione bianca saranno disponibili a partire dal 12 ottobre (stessa data di lancio di iOS 5 e iCloud) in versione 8 Gigabyte (in vendita a 199 dollari), 32 Gigabyte (in vendita a 299 dollari) e 64 Gigabyte(in vendita a 399 dollari). Molto probabilmente, in Italia i prezzi, che sono stati ritoccati da Apple al ribasso, saranno convertiti con il solito rapporto 1 ad 1.


Fonte HDblog 


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Gli iPhone 4S giungeranno negli USA il prossimo 14 ottobre (con preordini al via oggi), in Europa dopo due settimane. Soltanto nel mese di novembre, però, sarà possibile acquistare l’ultima edizione dello smartphone di Cupertino senza alcun legame contrattuale con carrier di telefonia mobile, pagando il dispositivo a prezzo pieno per poterlo utilizzare con qualsiasi operatore.

Chip dual-core A5. Nessun iPhone ha mai avuto un processore così potente.

I due core del chip A5 offrono fino al doppio delle prestazioni e grafica fino a 7 volte più scattante.1 E la differenza si sente. Subito. iPhone 4S è veloce e reattivo: quando apri un’app, giochi e navighi sul web, tutto ha una marcia in più. E non devi risparmiarti: puoi apprezzare le capacità del nuovo iPhone 4S in tutta calma, perché la batteria ha una durata da non credere. Merito della grande efficienza del chip A5. Il nuovo iPhone 4S è ideale per chi ama i videogiochi. Con il chip A5, la grafica è fino a 7 volte più veloce e i giochi sono più fluidi e realistici: le app con tanti elementi grafici vanno al massimo.

Tutto quello che hai sempre voluto da una fotocamera (ma non hai mai osato chiedere a un telefono). 
È probabilmente la miglior fotocamera mai vista su un telefono. E probabilmente anche l’unica che vorrai usare, viste le sue tante qualità. Perché ora hai a disposizione un sensore da 8 megapixel e un obiettivo su misura con maggior apertura del diaframma (f/2.4). E inoltre un sensore BSI (backside illumination) migliorato, un ottimo bilanciamento automatico del bianco, un’eccezionale fedeltà cromatica, il rilevamento dei volti e una minore sensibilità al movimento. Non importa quante persone vuoi immortalare, quanto si muovono o quanta luce c’è: l’immagine sarà sempre impeccabile. E aspetta di vedere la foto.
La fotocamera di iPhone 4S ha 8 megapixel, cioè il 60% di pixel in più rispetto ad iPhone 4. E i pixel sono progettati con una Full Well Capacity (FWC) superiore, per raccogliere ancora più luce. Il risultato? Una risoluzione nettamente maggiore, e foto così dettagliate che non crederai ai tuoi occhi.


Registrazione video. Lo spettacolo è grande: in HD a 1080p.
Gira spettacolari video HD 1080p, ovunque. Con l’obiettivo totalmente rinnovato la luce è sempre giusta e i colori brillanti: tutto sembrerà ancora più bello di come lo ricordavi. La stabilizzazione video corregge le riprese mosse, e il tocco finale lo dai direttamente sull’iPhone: in pochi tap il tuo film sarà pronto a far morire d’invidia gli amici.
Registra fantastici video HD 1080p a 30 fotogrammi al secondo. L’evoluto sensore BSI e la maggiore apertura del diaframma catturano più luce, il miglior bilanciamento del bianco offre colori più fedeli e la riduzione del rumore nell’immagine ti aiuta a fare ottime riprese anche in ambienti poco illuminati.
  
iOS. Il sistema operativo mobile più evoluto al mondo è anche il più facile da usare.
Con ogni nuova versione ti semplifica di più la vita: per questo iOS è anni avanti a tutti. E ora iOS 5 fa l’ennesimo balzo nel futuro dandoti oltre 200 nuove funzioni per il tuo iPhone 4S. Ecco alcune delle nostre preferite.


  iCloud. I tuoi contenuti. Su tutti i tuoi dispositivi.
iCloud è il modo più semplice di gestire i tuoi contenuti, perché fa tutto da solo. Archivia musica, foto, e-mail, app, contatti, calendari, documenti e molto di più, e grazie alla tecnologia push li invia in wireless a tutti i tuoi dispositivi. Tutto avviene automaticamente e senza che tu debba fare nulla: semplicemente, funziona.
Con iCloud, la musica che compri su iTunes appare automaticamente su tutti i tuoi dispositivi. Puoi anche scaricare i brani acquistati in precedenza, così la tua collezione ti segue ovunque.

Display Retina. Immagini che parlano chiaro.
Cosa c’è di più brillante del nuovo iPhone 4S? Solo il suo display Retina, lo schermo più nitido e ad alta risoluzione mai visto su un telefono. Ha una densità di pixel talmente elevata che l’occhio umano non è in grado di distinguerli singolarmente. Ma tutto il resto si vede eccome: testi definiti, grafica dettagliata, immagini sbalorditive. È più spettacolare della pagina stampata, e molto più coinvolgente.

FaceTime. Dillo con un sorriso.
Con FaceTime chiacchieri a quattr’occhi via Wi-Fi con un altro iPhone, un iPad 2, un iPod touch o un Mac.4 Così sarà come esserci sempre, anche a chilometri di distanza. Videochiamare con FaceTime è facile come fare una telefonata: tocca il nome di chi ti va di vedere, poi fai ciao. Tutto qui. Tu non ti perderai più un evento, una riunione, o una risata. E tutti gli altri saranno felici di vederti.

App Store. Oltre 500.000 app per il gioco, il lavoro e tutti i quant’altro.
Le app di serie sul tuo iPhone sono solo l’inizio. Sull’App Store ne trovi altre centinaia di migliaia: ce ne sono di tutti i tipi, e molte sono gratuite. Con ogni app il tuo iPhone impara a fare qualcosa di nuovo, così tu puoi fare sempre di più. L’App Store è una porta aperta su un mondo di possibilità.
 

AirPlay. Dal piccolo schermo al grande schermo.
Con AirPlay i video, le foto e la musica che hai sull’iPhone vanno in streaming sul tuo televisore HD e sullo stereo di casa: niente cavi, serve solo un’Apple TV.5 E con AirPlay Mirroring, tutto quel che vedi e fai sul tuo iPhone viene replicato in contemporanea sul televisore.

AirPrint. La stampa è libera.
Anche dai cavi. Stampa e-mail, foto, pagine web e documenti direttamente dal tuo iPhone, via Wi-Fi.6 Non devi scaricare software, installare driver o collegare cavi: bastano pochi tocchi sull’iPhone per trasferire su carta tutto ciò che vedi sul display.

Ha la risposta ancora più pronta. In tutto il mondo.
iPhone 4S è il primo cellulare capace di alternare in modo intelligente due antenne in trasmissione e ricezione, migliorando la qualità delle chiamate. Inoltre raddoppia la velocità dei dati su HSDPA raggiungendo i 14,4 Mbps.7 Così connessioni, download, upload e refresh sono ancora più fulminei. In più, iPhone 4S funziona in tutto il mondo: puoi portartelo dietro ovunque. Ora sia gli utenti GSM sia quelli CDMA sono liberi di sfruttare le reti GSM di 200 Paesi in tutto il mondo.






  

 




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Molti di voi si saranno chiesti come installare il sistema operativo Lion Retail di casa Apple, avendo questo bisogno di una chiavetta bootable(di avvio)!Il problema sostanziale risiede nel fatto che per poter creare questa chiavetta bisogna lavorare in amiente Mac,ovvero bisogna disporre di una Mac,Hackintosh o Mac in macchina virtuale!Non tutti pero' dispongono di tali risorse.

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Apple ha rilasciato sullo store ufficiale un nuovo iPhone4 in versione da 8GB a “soli” 549€, un prezzo inferiore di 50€ rispetto al fratello maggiore iPhone 4S in versione da 16GB. Una scelta un tantino azzardata da parte di Apple, che potrebbe ritrovarsi con un sacco di iPhone 4 da 8GB fermi sugli scaffali.

Come annunciato i mercati hanno subito reaggito facendo toccare al titolo Apple il minimo storico in borsa per poi riprendersi. Le notizie arrivano dalla borsa americana visto che in Italia all’anuncio errano le ore 21.00 e le contrattazioni erano gia ferme.

Il nuovo device di Apple sta già facendo parlare di sé, alimentando le critiche degli stessi fan della mela. Le vere novità sono poche, tra queste spicca Siri, lo strumento diriconoscimento vocale intelligente che migliora il vecchio “controllo vocale”

Se ricordate bene, fu proprio il “Controllo Vocale” una delle novità più importanti dell’iPhone 3GS. Quest’ultimo è stato uno dei più apprezzati smartphone di Apple nonostante fosse un’evoluzione del famoso 3G.

Ma veniamo a Siri. Si tratta di uno strumento che consente di utilizzare la voce per inviare messaggi, pianificare riunioni, telefonare e altro ancora. Basta chiedere a Siri quello che si vuole, articolando le frasi anche in maniera diversa, e lui eseguirà l’ordine.



Fonte HDblog

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Il 2012 sarà l’anno dell’iPad 3: ad annunciarlo è il Wall Street Journal, che tramite un report pubblicato sulla versione online del quotidiano presenta l’arrivo della terza iterazione della tavoletta secondoCupertino. Una tavoletta che, a quanto pare, erediterà dall’iPhone una caratteristica importante: lo schermo del tablet risponderà infatti alle caratteristiche tecniche che contraddistinguono la tecnologia Retina Display, realizzata proprio da Apple per la quarta versione del Melafonino.

Secondo il Journal, dunque, il gruppo di Cupertino avrebbe intenzione di lanciare l’iPad 3 agli inizi del prossimo anno, come già accaduto con le due precedenti edizioni del device che attualmente domina incontrastato il panorama dei tablet. La produzione del dispositivo dovrebbe iniziare nel corso del quarto trimestre 2011, con i fornitori incaricati di consegnare ad Apple i componenti necessari per assemblare all’incirca un milione e mezzo di unità nei primi mesi di vita dell’iPad 3.

Per rispettare i canoni del Retina Display, dunque, la nuova tavoletta della Mela porterà con sé una risoluzione doppia rispetto al passato: dai 1024×768 pixel si passerà di fatto a 2048×1536 pixel, offrendo quindi la possibilità di visualizzare immagini e testi con maggiore nitidezza. Apple, del resto, ha per lungo tempo fatto leva proprio sul Retina Display per sponsorizzare l’iPhone 4, di cui rappresenta una delle caratteristiche peculiari che ne hanno permesso un’ampia diffusione nel corso del primo anno di vita.

Nessun cambiamento invece in termini di dimensioni: il display continuerà ad avere una diagonale da 9,7 pollici e sarà prodotto con ogni probabilità da Samsung ed LG. Proprio i due colossi sudcoreani sarebbero alle prese con la fase di testing dei pannelli da consegnare ad Apple, con alcuni problemi legati proprio all’aumento della risoluzione che necessitano di essere risolti in breve tempo. Chimei Innolux, uno dei fornitori dei display per iPad 2, non sarebbe invece riuscito a soddisfare le richieste della Mela morsicata e sarebbe stata tagliata fuori dalla produzione della terza edizione.

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Fino a qualche anno fa i computer costruiti e commercializzati da Apple erano defilati a professionisti del settore grafico e del videoediting, defilati anche per il loro prezzo molto più esoso di un personl pc comune, oggi invece questa tendenza si è invertita, o solo per moda o perchè i prezzi sono diventati più accessibili a una maggior parte di utenza tutti conoscono il mac e le potenzialità del suo sistema operativo OSX. Anche se i prezzi sono scesi notevolmente ce ancora oggi chi non se li può permettere e tanto e vero che alcuni anni fa nacque un azienda che vendeva dei pc con sopra precaricato il sistema OSX fregandosene di brevetti che andava a violare violazione cosa che Apple con la sua potenza economica fece modo di mettere la parola fine a questa storia facendo chiudere questa azienda e chiedendo milioni di dollari come risarcimento, ma ancor prima di questa azienda circolava in rete un cip che montato sulla scheda madre di un ormale pc faceva in modo che il sistema osx poteva essere installato, perche tutti sanno che l’osx si installa solo su macchine Apple perchè deve riconoscere un hardware proprietario di Apple, am ancora una volta da Cupertino fecero in modo che questo cip pirata non venisse più commercializzato. Ancora oggi però ce chi vuole installare il sistema mac su pc normali e un gruppo di programmatori si sono inventato un sistema che implementato in un cd di installazione normalissimo ci fa saltare il fastidioso riconoscimento hardware e ci permette i installare il sistema mac.
Di seguito vi daremo anche una piccola guida per Installare mac OSX,
La seguente guida ha scopo puramente informativo…l’autore della suddetta non prende responsabilità di qualsiasi genere né in riferimento a ciò che potrebbe succedere sulla vostra macchina né sulle procedure che violano il copyright. E’ semplicemente e puramente un caso di studio. 

Preparazione

Questo articolo non ha come scopo l’illustrazione delle funzionalità di Lion, dato che sono reperibili – ed esaustivamente descritte – sul sito Apple. Siamo qui per spiegare come installare il Sistema Operativo sui normalissimi pc. Le premesse e i requisiti sono sempre gli stessi:

  • Pazienza: requisito fondamentale, senza la quale è meglio abbandonare subito qualsiasi progetto di gloria.
  • Hardware compatibile: sul sito OSx86 è presente una lunga lista di Hardware compatibile con il sistema operativo. Verificate che il vostro Hardware sia presente su questa lista – o su altre, tramite ricerche specifiche -. Senza gli adeguati Drivers ( kext nel nostro caso ) sarebbe impossibile continuare.
  • Penna USB con capienza MINIMA pari a 8 GB: servirà per copiare i file di installazione necessari.
  • Immagine Mac OSx 10.7 ( GM ) : è l’immagine source di sistema. Può andar bene sia la finale che la GM ( Golden Master ). I modi per reperire la suddetta immagine non verranno trattati in questo articolo :P
  • Sistema Mac OSx: è necessario avere un sistema OSx già installato per eseguire le operazioni di preparazione ( è sufficiente anche una versione hackintosh precedentemente installata ).
  • Account su Kexts.com e InsanelyMac: probabilmente i due siti più famosi che si occupano della tematica trattata in quest’articolo, kexts.com è utile per scaricare i kexts che possono essere utili nella fase di post-installazione, mentre insanelymac è da sempre il forum più letto per richiede consigli ed esprimere problematiche. Ovviamente, per quest’ultima cosa, potete rivolgervi anche qui, a patto che descriviate esattamente le azioni svolte, l’hardware che si possiede e l’errore preciso. Creare un account su entrambi i siti è completamente gratuito.
  • Bootloader: esistono tanti bootloader che permettono il riconoscimento del sistema operativo nelle fasi di boot. Non vi assicuro che possiate trovare immediatamente quello che fa per voi; posso solo affermare che qui troverete tutti i bootloaders a voi congeniali. E’ importante scegliere un bootloader compatibile con OSx 10.7.

   

Cambiamo tutto…di nuovo!

Una volta effettuata la preparazione, dobbiamo effettuare una scelta: se affidare a Lion l’intero HDD ( hard disk ) o solo una partizione di sistema. Nel primo caso, potete proseguire saltando questo passaggio; nel secondo caso, è necessario comprendere con che tipologia di Partition Map Scheme è formattato il vostro HDD. Per poter installare Lion, dovete disporre di un HDD formattato in GUID; per avere informazioni in merito, andate in Applications->Utilities->Disk Utility, selezionate l’HDD in questione e leggete l’etichetta in basso nel lato destro. Vi dirà se siete in GUID o in MBR. Nell’ultimo caso, sarà necessario scaricare questo file…vedremo successivamente come utilizzarlo.

Inseriamo dunque la USB nell’apposito lettore e attendiamo che sul desktop appaia l’icona di avvenuta lettura. Apriamo Disk Utility ( Applications->Utilities ), scegliamo nell’elenco delle periferiche di sinistra la suddetta e clicchiamo sulla tab “Partitions” in alto a destra. Ci verranno mostrate una serie di opzioni: ciò che andiamo a fare è stabilire un’unica partizione all’interno della USB specificando però la GUID come tabella di partizionamento. Come? Clicchiamo sul menù a tendina al di sotto dell’etichetta “Schema Partizioni” e selezioniamo la voce “1″.

Appena sotto lo schema delle partizioni, c’è il pulsante “Opzioni”; clicchiamo su di esso e scegliamo, tra le 3 opzioni presenti, lo schema GUID. Fatto ciò, scegliamo come filesystem “Mac OSX Journaled” e clicchiamo infine sul pulsante “Applica”…il gioco è fatto. ATTENZIONE!!! Tutti i dati presenti sulla penna verranno eliminati! Effettuare, in caso lo si necessiti, un backup.

Ora che la USB è pronta per ricevere il Sistema Operativo, un po’ di Terminale non fa mai male :) Montiamo l’immagine del Lion scaricata precendentemente e, sempre in Utilities, apriamo il Terminale; digitiamo quindi il seguente comando:

open /Volumes/Mac\ OS\ X\ Install\ ESD/BaseSystem.dmg. 

Questo comando farà in modo di effettuare l’apertura di una nuova finestra contenente il Base System, ovvero il sistema di base, che sarà il contenuto principale della nostra USB. Torniamo in Disk Utilities e, selezionata la penna USB, clicchiamo su “Restore”. L’opzione di restore permette in genere il ripristino di un disco partendo da un’immagine; visto che ciò che abbiamo appena aperto tramite il terminale è un’immagine ( .dmg ) è ben chiaro ciò che vogliamo fare. Ci troviamo dinanzi a due caselle di input testuali: la prima è la sorgente, la seconda la destinazione.

Clicchiamo sull’immagine appena aperta ( ovvero BaseSystem.dmg, presente nell’elenco delle periferiche di sinistra ) e trasciniamola nella casella corrispondente alla sorgente; apparirà un pallino verde con un “+” al centro che ci informerà della correttezza dell’operazione che stiamo eseguendo. Nella casella della destinazione, invece, come auspicabile, trasciniamo l’icona corrispondente alla penna USB ( che andremo a prendere sempre dalla sinistra ); clicchiamo sul pulsante “Restore” e attendiamo la fine delle operazioni.

Una volta terminata l’esecuzione del Restore, si aprirà una nuova finestra che mostrerà l’immagine appena copiata risiedente sulla USB. Navighiamo in System/Installation e cancelliamo il file “Packages”; senza chiudere questa finestra, riapriamo il terminale e digitiamo il seguente comando:

open /Volumes/Mac\ OS\ X\ Install\ ESD/Packages. 
 

Comparirà un elenco con una serie di .pkg che sono i pacchetti di installazione che verranno utilizzati dal programma Installer durante la copiatura dei file di sistema sul disco rigido. Sempre in System/Installation sulla USB, creiamo una cartella chiamata “Packages” e copiamo al suo interno TUTTI i files provenienti dalla finestra apertasi al comando digitato.

La copiatura impiegherà diversi minuti prima di poter essere completata. Nel caso in cui avessimo scelto di effettuare l’installazione tramite MBR, non sarà necessario copiare il file OSInstall.pkg dall’immagine del disco; basterà inserire l’OSInstall.pkg scaricato precedentemente. Un’ultima procedura di copiatura: nell’immagine principale di Lion che abbiamo scaricato, copiamo il seguente file

mach_kernel

nella root del nostro disco di installazione che stiamo preparando, e anche il .pkg del bootloader scelto. Quest’ultima operazione servirà in seguito. Chiudete tutte le finestre del Finder aperte e aprite il Chameleon RC5 scaricato in precedenza; avanzate nella procedura di installazione, accettate le clausule che vi verranno mostrate e, all’apparire del pulsante “Change Disk Location” cliccateci sopra.

Vi verrà mostrato l’elenco dei dischi sui quali volete installare il bootloader; selezionate, quindi, il disco corrispondente alla vostra USB. L’installazione sarà pressochè immediata. Personalmente, consiglio il Chameleon RC5 v1083…mi è sembrato il più stabile. E’ importante verificare che nella root del disco appena creato sia presente la cartella Extra e, al suo interno, il file FakeSMC.kext; sarà essenziale per la buona riuscita della procedura.

Il sistema è pronto per essere installato!!! Riavviate la vostra macchina, inserite la USB appena preparata, effettuate il boot da quest’ultima e, alla scelta di quale disco avviare, scegliete “Mac OSX Base System”. Attendete il tempo di caricamento necessario, scegliete l’italiano come lingua preferita e, all’apparire della barra superiore, cliccate su Utilities->DIsk Utilities.

Cliccate nell’elenco delle periferiche di sinistra il disco che andrà ad ospitare il sistema, selezionate l’opzione “Erase” a destra, il “Mac OSX Journaled” come filesystem, rinominate il vostro disco come volete (es:Lion) e procedete all’operazione di erasing cliccando sull’apposito pulsante. Uscite da disk utilities e andate sempre avanti, finchè non giungerete alla procedura di copiatura dei files. Godetevi l’installazione di MacOSX Lion 10.7.

Il sistema è – presumibilmente – installato! Al riavvio, effettuate il boot sempre dalla USB stick e lanciate Lion. Una volta eseguite le operazioni di first configuration, entrate nella suddetta USB e selezionate il .pkg del bootloader che avete scaricato in precedenza, installandolo – stavolta – nel vostro HDD principale. Facendo ciò, potrete avviare Mac OSx Lion direttamente da HDD. Godetevi il vostro Leone!





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Quindi mesi dopo l’iPhone 4 e a 10 anni dal debutto di iPod, Apple, entrata nell’era post-Jobs, presenta a Cupertino il nuovo iPhone: a svelare il nuovo è il nuovo Ceo Tim Cook. Per Tim Cook, in jeans neri e con una camicia nera (che evoca Jobs, senza copiarlo), è il primo vero keynote dopo l’addio di Steve Jobs al ruolo di Ceo. Cook ha esordito dicendo: “Amo Apple” dopo aver avuto “il privilegio” di lavorare in azienda 14 anni. iPhone detiene il 5% del mercato della telefonia mobile. L’iPhone 4 traina le vendite, ormai rappresenta la metà degli iPhone in giro: l’iPhone ha messo a aegno un incremento del 125% in un anno. I device iOS hanno superato i250 milioni di unità vendute, grazie a iPhone, iPad e iPod Touch. Apple ha staccato un assegno da 3 miliardi di dollari agli sviluppatori: gli utenti hanno scaricato 18 miliardi di apps dei developer, più un miliardo di applicazioni al mese in download da App Store.

Ecco le dieci peculiarità di iOS 5.0: iMessage è il BBM per iOS; le notifiche arrivano stile Android senza più i fastidiosi popup da Tiny Tower; Swipe ovunque; Newsstand per l’edicola digitale; Reminders app; integrazioneTwitter;

Partiamo da Mac Os X Lion. Sono state scaricate sei milioni di copie di Lion, in crescita dell’80% rispetto a Snow Leopard. Lion ha impiegato 2 settimane a sbarcare sul 10% dei Mac (mentre Windows 7 ha impiegato 20 settimane: ma qui, il paragone non regge, visto che Mac Os X detiene appena il 5% del mercato Pc, contro il 90% di Windows).

Nel mercato dei lettori musicali, l‘iPod detiene il 70% del market share. iTunes, il primo music store al mondo con 16 miliardi di download, conta 20 milioni di brani musicali, 20 volte quanto aveva nel 2003. Sono stati venduti 300 milioni di iPod, di cui  45 milioni di iPod da luglio 2010 a giugno 2011. Sony impiegò 30 anni per vendere 220.000 di Walkman analogici a cassetta. iPad è il numero uno del mercato tablet: cierca tre quarti dei tablet venduti sono iPad, e il  92% delle aziende Fortune 500 lo stanno testando.
Immagini del nuovo Apple ancora non ce ne sono appena ne avremo saranno mostrate.



  

    

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