I COOKIE CI PERMETTONO DI MIGLIORARE LA TUA ESPERIENZA UTENTE CONTINUANDO A NAVIGARE SU QUESTO SITO ACCETTI IL LORO IMPIEGO 

Windows

Windows (135)

Martedì, 22 Novembre 2011 17:19

Servizio di elaborazione

Scritto da

Il servizio di elaborazione di Windows Azure può eseguire applicazioni molto diverse tra loro. Qualunque sia la sua funzione, tuttavia, un'applicazione deve essere implementata come uno o più ruoli. Windows Azure esegue quindi più istanze di ogni ruolo, utilizzando la funzionalità di bilanciamento del carico incorporata per distribuire le richieste tra le varie istanze. Questo sistema di base è illustrato nella figura 3.

 

Figura3: un'applicazione Windows Azure in esecuzione è costituita da una qualsiasi combinazione di istanze di ruoli Web, ruoli di lavoro e ruoli VM (macchina virtuale).

Nella versione corrente di Windows Azure gli sviluppatori possono scegliere fra tre tipi di ruoli:

  • Ruoli Web, il cui scopo principale è quello di semplificare la creazione di applicazioni basate sul Web. Ogni istanza di ruolo Web è pre-configurata con Internet Information Services (IIS) 7, per semplificare la creazione di applicazioni mediante ASP.NET, Windows Communication Foundation (WCF) o altre tecnologie Web. Gli sviluppatori hanno anche la possibilità di creare applicazioni in codice nativo: non è infatti necessario utilizzare .NET Framework. Ciò significa che è possibile installare ed eseguire anche tecnologie non Microsoft, ad esempio PHP e Java.
  • Ruoli di lavoro, progettati per l'esecuzione di una varietà di codice basato su Windows. La più importante differenza tra un ruolo Web e un ruolo di lavoro è che quest'ultimo non è configurato con IIS ed esegue pertanto codice non ospitato da IIS. Un ruolo di lavoro può ad esempio eseguire una simulazione, gestire un'elaborazione video e molto altro ancora. Numerose applicazioni interagiscono con gli utenti attraverso un ruolo Web, affidando l'elaborazione delle attività a un ruolo di lavoro. Anche in questo caso gli sviluppatori sono liberi di utilizzare .NET Framework o un altro software eseguito su Windows, incluse le tecnologie non Microsoft.
  •  
  • Ruoli VM, ognuno dei quali utilizza un'immagine di Windows Server 2008 R2 fornita dall'utente. Un ruolo VM può essere utile, ad esempio, per migrare un'applicazione Windows Server on-premises in Windows Azure.

 

A tale scopo, gli sviluppatori possono utilizzare il portale Windows Azure, trasferendo insieme all'applicazione anche le informazioni di configurazione che indicano alla piattaforma il numero di istanze di ogni ruolo da eseguire. Il controller di infrastruttura di Windows Azure crea quindi una macchina virtuale (VM) per ogni istanza, eseguendo il codice relativo al ruolo appropriato in tale macchina virtuale.

Come illustrato nella figura 3, l'utente dell'applicazione può inviare richieste utilizzando protocolli quali HTTP, HTTPS e TCP. Tutte le richieste ricevute vengono distribuite a tutte le istanze di un ruolo mediante il servizio di bilanciamento del carico. Poiché questo servizio non consente la creazione di un'affinità con una determinata istanza di ruolo, non viene offerto alcun supporto per le sessioni permanenti, pertanto non esiste alcuna garanzia che più richieste inviate dallo stesso utente verranno indirizzate alla stessa istanza di un ruolo. Ciò significa che le istanze di ruolo di Windows Azure non devono mantenere il proprio stato tra le richieste. Ogni stato specifico del client deve invece essere scritto nell'archivio di Windows Azure, archiviato in SQL Azure (un altro componente della piattaforma Windows Azure) o gestito esternamente in altro modo.

Per creare un'applicazione Windows Azure, gli sviluppatori possono utilizzare qualsiasi combinazione di istanze di ruoli Web, ruoli di lavoro e ruoli VM. Se il carico dell'applicazione aumenta, è possibile utilizzare il portale Windows Azure per richiedere altre istanze per qualsiasi ruolo dell'applicazione. Se invece diminuisce, è possibile ridurre il numero di istanze in esecuzione. Windows Azure inoltre espone un'API per eseguire tutte queste operazioni a livello di programmazione (cambiare il numero di istanze in esecuzione non richiede un intervento manuale), ma la piattaforma in sé non gestisce automaticamente la scalabilità delle applicazioni in base al carico.

Per creare applicazioni Windows Azure si utilizzano gli stessi linguaggi e strumenti utilizzati per qualsiasi

altra applicazione Windows. Per un ruolo Web è ad esempio possibile utilizzare ASP.NET e Visual Basic oppure WCF e C#. Allo stesso modo, un ruolo di lavoro può essere creato in un linguaggio .NET, direttamente in C++ senza .NET Framework oppure in Java. Inoltre, anche se Windows Azure fornisce componenti aggiuntivi per Visual Studio, non è necessario lavorare all'interno di questo ambiente di sviluppo. Uno sviluppatore che ha installato PHP, ad esempio, potrebbe scegliere di utilizzare uno strumento diverso per scrivere le proprie applicazioni.

Per garantire il monitoraggio e il debug delle applicazioni Windows Azure, ciascuna istanza può chiamare un'API di registrazione per scrivere informazioni in un registro a livello di applicazione. È anche possibile configurare il sistema per raccogliere contatori delle prestazioni di un'applicazione, misurare l'utilizzo della CPU, archiviare dump di arresto anomalo del sistema e altro ancora. Queste informazioni vengono conservate nell'archivio di Windows Azure e gli sviluppatori possono creare codice per esaminarle. Ad esempio, se un'istanza di ruolo Web si arresta in modo anomalo tre volte in un'ora, un codice personalizzato potrebbe inviare un messaggio di posta elettronica all'amministratore dell'applicazione..

La capacità di eseguire codice è un requisito fondamentale di una piattaforma cloud, ma non è sufficiente. Le applicazioni necessitano anche di un archivio permanente. Soddisfare questa esigenza è l'obiettivo del servizio di archiviazione di Windows Azure, descritto nella sezione seguente.

Torna all'articolo principale

Articolo succassivo


Martedì, 22 Novembre 2011 17:15

Panoramica di Windows Azure

Scritto da

Il cloud computing si sta diffondendo rapidamente. Sono ormai innumerevoli i vantaggi offerti dall'esecuzione di applicazioni e dall'archiviazione dei dati nei computer di un data center accessibile via Internet. Le applicazioni, ovunque siano eseguite, devono tuttavia essere basate su una piattaforma. Nel caso delle applicazioni on-premises, come quelle eseguite nel data center di un'organizzazione, questa piattaforma è solitamente composta almeno da un sistema operativo e da una soluzione per l'archiviazione dei dati. Le applicazioni eseguite nella cloud necessitano delle medesime basi.

L'obiettivo di Windows Azure è quello di fornire queste basi. Parte di una piattaforma più vasta, Windows Azure fornisce le fondamenta per l'esecuzione di applicazioni e l'archiviazione di dati nella cloud, come illustrato nella figura 1.
fig 1

Figura1: le applicazioni Windows Azure vengono eseguite nei data center di Microsoft e sono accessibili via Internet.

Windows Azure non è un software che i clienti Microsoft possono installare ed eseguire nei propri computer, ma un servizio che consente di eseguire applicazioni e archiviare dati in computer di proprietà di Microsoft, accedendovi tramite Internet. Queste applicazioni possono essere rivolte ad aziende, utenti consumer o entrambe le tipologie di destinatari. Di seguito sono riportati alcuni esempi di applicazioni che possono essere basate su Windows Azure: Un fornitore di software indipendente, o ISV (Independent Software Vendor), potrebbe creare un'applicazione rivolta a utenti aziendali con un approccio spesso denominato Software as a Service (SaaS). Windows Azure è stato in parte progettato per supportare le applicazioni SaaS Microsoft, in modo da poter essere utilizzato dagli ISV come piattaforma per una varietà di applicazioni software cloud aziendali.

Un ISV potrebbe creare un'applicazione SaaS destinata agli utenti consumer anziché alle aziende. Progettato per supportare software altamente scalabile, Windows Azure è adatto per essere utilizzato come piattaforma da un'azienda che abbia tra i suoi piani di mercato un target di consumatori molto ampio. Le aziende potrebbero utilizzare Windows Azure per realizzare ed eseguire applicazioni utilizzate internamente dai propri dipendenti. Anche se in una situazione di questo tipo non è necessaria l'enorme scalabilità richiesta per supportare un vasto pubblico, l'affidabilità e la gestibilità di Windows Azure rendono la piattaforma una scelta molto appetibile.

Per il supporto di applicazioni e dati nella cloud, Windows Azure si avvale di cinque componenti, illustrati nella figura 2.
fig2

Figura2: Windows Azure è costituito da cinque componenti principali: servizio di elaborazione (Compute), servizio di archiviazione (Storage), controller di infrastruttura (Fabric Controller), rete CDN e servizio di connessione (Connect).

Tali componenti sono:

Servizio di elaborazione (Compute): esegue le applicazioni nella cloud. Queste applicazioni sono per lo più in grado di percepire un ambiente Windows Server, benché il modello di programmazione di Windows Azure non corrisponda esattamente al modello Windows Server on-premises.

 Servizio di archiviazione (Storage): archivia i dati binari e strutturati nella cloud.

Controller di infrastruttura (Fabric Controller): esegue il deployment, la gestione e il monitoraggio delle applicazioni. Gestisce inoltre gli aggiornamenti al software del sistema nell'intera piattaforma.

Rete per la distribuzione di contenuti (CDN, Content Delivery Network): rende più rapido l'accesso globale ai dati binari nell'archivio Windows Azure mantenendo nella cache copie di tali dati in tutto il mondo. Servizio di connessione: consente la creazione di connessioni a livello di IP tra i computer on-premises e le applicazioni Windows Azure.

Torna all'articolo principale 
 Articolo successivo

windowsIn occasione dell’evento del 6 ottobre a New York, Microsoft ha presentato Surface Book, oltre a Surface Pro 4, ai Lumia 950, Lumia 950 XL e Lumia 550 e Band 2. Pur rimanendo un convertibile – non abbandonando quindi la tradizione Surface – Book ha un design che ricorda appunto un notebook: non ha il kickstand, ha una solida cerniera che unisce schermo e tastiera, e un hardware da paura, che lo rende il più potente PC (e tablet) della categoria.

Mercoledì, 07 Ottobre 2015 10:36

Microsoft presenta in nuovo Surface Pro 4

Scritto da

windowsIl nuovo Surface Pro 4 presentato all’evento #Windows10device, Microsoft punta a consolidare i buoni risultati di vendite e apprezzamento ottenuti con il Surface Pro 3.

Microsoft dichiara il 30% di velocità in più rispetto a Surface 3 ed il 50% in più rispetto a MacBook Air. Risultato che ottiene in virtù della sesta generazione di Intel Skylake, della memoria RAM fino a 16 GB e di nuovi dischi SSD per una capienza massima di 1 TB. Mentre la caratteristica kickstand rimane invariata, lo spessore viene ridotto a 8,4 mm e la diagonale del display aumentata a 12,3 pollici con 5 milioni di pixel (267 ppi).

windowsAnche se Microsoft non ha annunciato i prezzi e confermando l'upgrade gratuito per tutti gli utenti Windows7, Windovs 8.1 (per il primo anno) nella giornata di ieri sono state confermate le versioni con cui in nouvo os farà il suo debutto che sono 6.
di seguito troverete elencate le varie versioni che le proprie caratteristiche e differenze.

blue wallpaper windows 10 hd 2880x1800

Martedì, 05 Maggio 2015 09:02

Microsoft Svela Project Islandwood e Astoria

Scritto da

windowsNon è un mistero che la maggior parte di applicazioni vengono sviluppate prima per iOS, quindi Android e raramente poi anche per Windows Phone. Con i progetti Islandwood e Astoria, Microsoft spera di facilitare il porting delle app su Windows 10 e Windows Mobile (così come verrà chiamato da ora in avanti Windows Phone), integrando parte del DNA delle piattaforme concorrenti all'interno di Windows 10.

Windows 10 app android e iOS

Pagina 4 di 23