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Da oggi BlackBerry 10 è una realtà, ma la prima novità è un'altra. L'ha annunciata Thorsten Heins in apertura di evento: RIM cambia nome e diventa ufficialmente, in tutto il mondo, BlackBerry. Una dichiarazione di intenti per dire che BlackBerry 10 è una piattaforma su cui l'azienda si gioca il tutto per tutto.

Due anni fa, quando Thorsten Heins ha assunto il ruolo di CEO, l'azienda si è trovata a un bivio: adottare una piattaforma di terze parti come Android o svilupparne una propria. Heins ha scelto di sviluppare una propria visione e il risultato di questa lunga gestazione è BlackBerry 10, piattaforma basata su QNX che punta a rilanciare i capisaldi di BlackBerry, ovvero sicurezza e praticità della tastiera fisica, non dimenticando però l'importanza dell'apertura al mondo consumer che è mancata fino ad ora e che ha messo in seria difficoltà il brand. A testimonianza dell'impegno di BlackBerry in tal senso, l'incarico di Global Creative Director è stato affidato alla cantante Alicia Keys.

Due i modelli con cui BB10 arriva sul mercato: BlackBerry Z10 e BlackBerry Q10, il primo completamente touch, il secondo con tastiera fisica. BlackBerry Z10, dispositivo che avevamo già visto nelle ultime indiscrezioni, è il modello con display da 4.2 pollici e con risoluzione di 1280x768 pixel per 352 ppi di densità. Basato su processore dual core da 1.5 GHz, con 2 GB di RAM, 16 GB di memoria interna, fotocamera posteriore da 8 Megapixel e frontale da 2, NFC e tutta la classica dotazione di sensori e soluzioni di connettività che ci aspettiamo (LTE compreso), lo Z10 sarà disponibile da domani in UK in colorazioni nera e bianca. Il telefono sarà naturalmente disponibile globalmente, ma al momento non è stato ancora annunciata una timeline ufficiale né tantomeno un prezzo. 

BlackBerry Q10 strizza invece l’occhio al glorioso passato dell’azienda, integrando una tastiera fisica full QWERTY sotto lo schermo touch da 3,1 pollici con risoluzione 720×720 pixel. In questo caso la superficie posteriore è stata definita dal CEO Thorsten Heins come realizzata con un materiale simile al vetro, più leggero e resistente rispetto alla plastica solitamente impiegata in ambito mobile. Il processore è il medesimo del dispositivo touchscreen, mentre la commercializzazione prenderà il via nel mese di aprile in tutto il mondo.

Per quanto riguarda il modello BlackBerry Z10, sarà disponibile da domani nel Regno Unito, dal 5 febbraio in Canada, da metà marzo negli USA (a 199,99 dollari con contratto biennale) e successivamente sugli altri mercati, nelle colorazioni bianco e nero. D’ora in poi, però, bisognerà dimenticare il brand “RIM”: BlackBerry non sarà più soltanto il nome di un dispositivo, ma estenderà il marchio all’intera piattaforma. BlackBerry 10 sancisce pertanto di fatto l’inizio di una nuova era per il gruppo, nel tentativo di rilanciare in grande stile quello che è stato un impero e che oggi reinventa sé stesso nella forma e nella sostanza per abbracciare con coraggio un radicale riavvio.

 

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