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Google non si è risparmiata: tablet da 7” a 199 $, la sfera multimediale Nexus Q e gli occhiali del futuro sono solo alcune delle novità lanciate ieri sera, e nel corso della giornata avremo modo di approfondirle tutte. E proprio il tablet, come già predetto e svelato nelle settimane precedenti è stata l’occasione per lanciare Android 4.1 Jelly Bean, la prossima generazione di OS Mobile che arriverà da luglio su Nexus S, Galaxy Nexus e Motorola Xoom e poi su tutti gli altri dispositivi (con la classica lentezza che contraddistingue ogni update di Android purtroppo).

Il numero della release, 4.1, fa capire che non siamo di fronte ad un major update ma ad un aggiornamento di Ice Cream Sandwich che porta però molte novità, alcune davvero importanti. Non è una release “per tablet”, come aveva pensato qualcuno quando si era saputo che arrivava con il Nexus 7, ma una release per tutti i dispositivi, tablet e smartphone, che va a toccare un punto fondamentale di un device touchscreen, l’interfaccia grafica.

 

Android ha sempre pagato un leggero ritardo da apple per la fluidità e la reattività dell’interfaccia: ora grazie a Project Butter e ad una gestione diversa della pipeline grafica in Android 4.1 l’interfaccia sarà fluidissima, veloce e reattiva, con un numero maggiore di fps rispetto a ICS e con una differenza enorme rispetto alle versioni precedenti. Google ha addirittura usato una videocamera che riprende a 200 fps per mostrare le differenze con la versione precedente.

Migliora anche la sicurezza: grazie ad una chiave univoca nelle applicazioni sarà molto più difficile usare applicazioni pirata e poco sicure.

Google ha lavorato molto anche sulla parte applicazioni: grazie a Smart APK quando si aggiorna un programma vengono copiati solo i file diversi del pacchetto e non viene riscaricata tutta l’applicazione, cosa utilissima nel caso di giochi molto grandi. Arrivano poi le notifiche espandibili con 3 diversi stili a seconda del tipo di notifica e tre azioni associabili, i widget che si auto ridimensionano e una nuova applicazione per la fotocamera molto più rapida in fase di scatto e preview dell’immagine scattata.

Grazie a Android 4.1 e ad una serie di nuove API per le periferiche di input le applicazioni possono gestire al meglio i dispositivi collegati come mouse, tastiere e periferiche bluetooth come i controller da gioco, per i quali ora si può anche gestire la vibrazione e tutto il set di comandi completo.

Cambia anche il browser: Chrome esce dalla fase di beta e si presenta con un motore javascript rinnovato e veloce, un motore di rendering HTML5 velocissimo e un basso impatto a livello di memoria occupata. 

Per finire la voce: con Offline Voice Typing sarà possibile dettare testi senza avere la connessione attiva (partirà inizialmente in inglese) e con la nuova ricerca vocale migliorata si potranno fare domande al telefono. Se chiedete “Che tempo farà domani” lo smartphone risponderà. Vi ricorda qualcosa? A noi si(ri). Sempre nell’ottica dell’assistenza arriva anche Google Now, un virtual assistant che ci aiuta ad arrivare in orario agli appuntamenti, una sorta di segretaria informata su traffico, destinazione e scorciatoie.

 

 

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